Case Study

Passerella di Christo

MASSIMA CONNETTIVITÀ ED EFFICIENZA NEL LAVORO IN TEAM

THE FLOATING PIERS 
– LA PASSERELLA DI CHRISTO SULLE ACQUE DEL LAGO D’ISEO

Dal 18 Giugno al 3 Luglio 2016 una passerella “color zafferano” chiamata The Floating Piers, collegava due piccole isole nel lago d’Iseo alla terraferma. L’installazione realizzata da Christo, artista noto per i suoi monumenti avvolti, è stata assemblata da 220.000 cubi di polietilene ad alta densità che formano una “colonna vertebrale” larga di 16 metri. La passerella è stata quindi ricoperta da un tessuto resistente all’acqua e resistente alle macchie, realizzato appositamente da un’azienda tedesca, e studiato per cambiare colore, in funzione dell’ora del giorno e del tempo.

Il progetto è stato aperto gratuitamente al pubblico 24 ore su 24 e sorvegliato da personale specializzato. Il percorso, che gira intorno alla piccola isola di San Paolo, comprende anche aree pedonali nei paesi di Sulzano, in terraferma, e Peschiera Maraglio cittadina di Monte Isola, piccola isoletta che spunta dal lago.

Più di 1,2 milioni di ospiti hanno visitato l’installazione. Il progetto è stato estremamente complesso e ha coinvolto molti collaboratori per fornire tutti numerosi servizi necessari; tra cui il trasporto, la sicurezza, i servizi di emergenza, la polizia municipale e i dipartimenti locali di incendio. Al fine di coordinare tutte le parti coinvolte, vi era la necessità di comunicazioni affidabili e intelligenti.

PROFILO DEL CLIENTE

Organizzazione:
The Floating Piers

Settore:
EMSs/Special Event

Luogo:
Lago d’Iseo, Italia

Partner:
Saitel Telecomunicazioni srl

Prodotti Motorola Solutions:

  • 26 Radio Activity base stations Kairos  in 13 sites for local EMSs, in 70 MHz and 430 MHz bands
  • 400 Motorola digital two-way radio terminals;
  • MOTOTRBO two-way radio infrastructures

“È stata una grande sfida garantire la sicurezza di questo progetto, che siamo riusciti a realizzare grazie alle comunicazioni avanzate voce e dati  delle soluzioni Motorola Soluzioni MOTOTRBO e soluzioni simulcast per le attività radio” 

Fabio Cadonici, Direttore Vendite di Saitel Telecomunicazioni

LA SFIDA

L’ondulazione e l’ancoratura al fondo irregolare del lago sono state le imprese più difficili e hanno occupato ingegneri, imprese di costruzione, subacquei francesi e anche una squadra di atleti bulgari. Data la natura dell’evento, è stato necessario collegare anche il team dell’artista con i team di trasporto, sicurezza pubblica e servizi di emergenza.

“I pontili galleggianti erano costituiti da tre chilometri di piattaforme, composte da 220.000 cubetti galleggianti sull’acqua, coperti da 100.000 metri quadrati di tessuto giallo brillante. Fu costruita sul lago e liberamente accessibile ai visitatori “, ha spiegato Fabio Cadonici.

 

LA SOLUZIONE

Per garantire un funzionamento regolare, è stato installato un complesso sistema di comunicazione che operava in bande di frequenza da 70 MHz e 430 MHz per gli agenti di polizia e i vigili del fuoco. Due reti simulcast di Radio Activity realizzate con 26 stazioni base KAIROS, collegate a fibre ottiche, hanno permesso una copertura estesa a sette tunnel stradali che circondano il lago Iseo. Centinaia di radio radiodiffusione digitale Motorola hanno fornito audio di alta qualità, chiara comunicazione vocale digitale e cancellazione del rumore di fondo. Le soluzioni integrate di voce e dati / stazione ripetitore aumentano la capacità, le applicazioni dati avanzate e le comunicazioni avanzate. Le infrastrutture aggiuntive hanno permesso di trasmettere le voci chiare lungo le installazioni e le strade di accesso, anche nelle sezioni sotterranee.

 

RISULTATI E BENEFICI

La rete simulcast, operante in diverse bande di frequenza al di fuori dei tunnel, è stata utilizzata per estendere la copertura anche in aree senza segnali radio (cioè all’interno di tunnel), consentendo così ai provider EMS di connettersi ai loro centri di dispacciamento. A differenza dei sistemi di potenziamento delle cellule, grazie alla sua funzione back-to-back, i sistemi simulcast installati hanno permesso la comunicazione anche tra i terminali di team di EMS che lavorano all’interno dello stesso tunnel anche senza che siano collegati alla rete esterna. Il segnale radiofrequenza di trasmissione è stato ottenuto grazie ad un sistema DAS che utilizza alimentatori perdenti e diverse decine di antenne direzionali. I segnali di miscelazione che arrivano dalle stazioni base Radio Activity sono stati garantiti da un complesso sistema di ramificazione. Inoltre, un sofisticato sistema di telecomando gestito da un modem cellulare ha permesso a Saitel Telecomunicazioni di controllare e gestire le due reti direttamente dal proprio laboratorio tecnico. Soddisfare le esigenze delle varie squadre di emergenza, che devono poter contare sul proprio sistema di comunicazione per garantire una collaborazione senza soluzione di continuità e affidabilità in qualsiasi momento, non è stata una piccola impresa. Fornire il progetto d’arte con sistemi di comunicazione affidabili e completi è stato reso possibile dalla partnership a lungo termine e di successo tra Radio Activity e Saitel Telecomunicazioni.